Con la spada della conoscenza recidi dunque il dubbio nato dall’ignoranza riguardo al Sé, che dimora nel cuore, e prendi rifugio nello yoga. Sorgi, o Arjuna!
Bhagavad Gītā IV.42
Il sostantivo neutro jñāna — dalla radice jñā, cognata con il greco gnō, come in gnōsis — significa “conoscenza”. Il problema della conoscenza occupa uno spazio centrale nel pensiero indiano che tradizionalmente distingue una conoscenza ordinaria, quella che ci permette di muoverci nel mondo e comprenderlo (vyavahārika jñāna) dalla conoscenza che trasforma, che libera. Nel sistema nyāya questa distinzione è epistemologica: si distingue tra jñāna (qualunque cognizione, vera o falsa) e pramā (cognizione valida, verificata); per l’advaita vedānta la distinzione è ontologica: c’è la conoscenza che opera all’interno dell’illusione (vyāvahārika) e la conoscenza che dissolve l’illusione stessa (pāramārthika); nel buddhismo si distingue una verità convenzionale, (saṃvṛtisatya) ed una verità ultima (paramārthasatya).
Nella Bhagavad Gītā la conoscenza è uno dei tre mārga (vie) che conducono alla liberazione ed è uno “yoga“, insieme al karmayoga e al bhaktiyoga. Nelle Upaniṣad jñāna è il mezzo per realizzare il Brahman. Nello śivaismo non duale del Kashmir, jñāna trova posto nell’āṇavopāya, la via dell’individuo limitato (aṇu) che opera attraverso mezzi graduali.
La conoscenza storica e filosofica dello yoga è una conoscenza che orienta: permette di situare le tecniche nel loro contesto storico e culturale, di distinguere ciò che è antico da ciò che è moderno. Lo yoga oggi è spesso presentato come un sistema coerente giunto a noi dalla notte dei tempi, ma le sue origini sono storicamente complesse e le tecniche provengono da ambiti, epoche, religioni e sistemi filosofici diversi. Conoscere gli aspetti storici e filosofici dello yoga non è necessario ai fini di una pratica proficua, ma io ritengo sia utile per comprendere questa disciplina e praticarla con maggiore libertà e senso critico.
Gli incontri sulle storie e le filosofie dello yoga si svolgono online o in seminari in presenza e sono comunicati nella sezione NEWS del sito.
