Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando lo vogliono loro
E. Canetti
反者道之動Il ritorno è il movimento del Tao Laozi – Daodejing Lunedì 14 settembre riprendono le lezioni in presenza. Un nuovo inizio, un nuovo ciclo di incontri, un ritorno silenzioso alla pratica secondo la pedagogia del viniyoga. Gli incontri sono a numero chiuso. Gli orari barrati sono al completo. Giornata Mattino Sera Lunedì 9.00 – 10.15…
Un éclair… puis la nuit!Un lampo… poi la notte! C. Baudelaire – À une passante, 1857 Walter Benjamin scrive nel 1939 Über einige Motive bei Baudelaire, Intorno ad alcuni motivi in Baudelaire, un piccolo e densissimo saggio su alcuni temi della poetica di Baudelaire, in particolare della sua opera Les Fleurs du Mal, nell’edizione del…
Salutiamo Ādinātha che ci ha fatto conoscere lo Haṭha Yoga,che come una scalinata conduce l’adepto verso le vette del Rāja Yoga Haṭhayogapradīpikā, I.1 L’Haṭhayogapradīpikā è un testo sanscrito fondamentale dello yoga medievale, composto nel XV secolo e attribuito a Svātmārāma. Il testo si compone di quattro capitoli che descrivono sistematicamente Āsana (posture); Prāṇāyāma (tecniche di…
अभ्याचालेनानिलचालं स्यात् चलं चित्तं चलानिले ।निश्चले निश्चलं भवेत् योगी स्थैर्यम् उपैति च ॥ २ ॥abhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodcalena anila-cālaṃ syāt calaṃ cittaṃ calānile |niścale niścalaṃ bhavet yogī sthairyam upaiti ca || 2 ||Dal movimento dell’aria [respiro] deriva il movimento [instabilità] della mente. Quando l’aria è stabile, anche la mente diventa stabile; e lo yogin raggiunge così la…
अभ्यासवैराग्याभ्यां तन्निरोधःabhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodhaḥla cessazione (delle fluttuazioni della mente) si ottiene attraverso la pratica costante e il distacco Patañjali – Yoga Sūtra I, 12 Sādhanā è un termine sanscrito che deriva dalla radice verbale sādh, che significa “realizzare”, “compiere” o “ottenere”, con l’aggiunta del suffisso ‑ना (‑anā) e viene tradotto come “mezzo per raggiungere uno scopo”. Occorre distinguere…
Ai miei allievi, con gratitudine अभ्यासवैराग्याभ्यां तन्निरोधःabhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodhaḥ la cessazione (delle fluttuazioni della mente) si ottiene attraverso la pratica costante e il distacco Patañjali -Yoga Sūtra 1,12 La pratica dello yoga è essenzialmente una pratica individuale. Tradizionalmente l’insegnamento era trasmesso individualmente dal maestro e la pratica era solitaria. Oggigiorno nello yoga posturale contemporaneo l’insegnamento di gruppo…
Lo yoga è Anuśāsana Śastra. È esperienziale, non speculativo Śrī T. Kṛṣṇamācārya Lo Yoga Sūtra è un testo che risale probabilmente ai primi secoli della nostra era ed è considerato fondamentale nello Yoga darśana, uno dei sistemi ortodossi del pensiero indiano. Questo testo descrive uno yoga molto diverso da quello praticato oggigiorno, uno yoga meditativo,…
Prendete, mangiate: questo è il mio corpo Vangelo secondo Matteo 26,26 Il modo in cui il corpo e le sue trasformazioni vengono descritti nella pratica dello yoga posturale moderno segue generalmente due prospettive: da un lato vengono usate categorie biologiche, mediche e biomeccaniche per spiegare gli effetti fisiologici e anatomici della pratica; dall’altro il corpo è…
Lo yoga è Anuśāsana Śastra. È esperienziale, non speculativo Śrī T. Kṛṣṇamācārya Lo Yoga Sūtra è un testo che risale probabilmente ai primi secoli della nostra era ed è considerato fondamentale nello Yoga darśana, uno dei sistemi ortodossi del pensiero indiano. Questo testo descrive uno yoga molto diverso da quello praticato oggigiorno, uno yoga meditativo,…
Altro è parlar di morte, altro è morire Proverbio Quando si parla di morte ci si riferisce all’esperienza vissuta della morte di qualcosa o qualcuno, cioè alla morte dell’altro, oppure all’esperienza presunta ed anticipata della propria morte. L’esperienza della morte altrui è un’esperienza oggettiva, che investe la persona e ne muta l’esistenza e che porta…