Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando lo vogliono loro
E. Canetti
Un éclair… puis la nuit!Un lampo… poi la notte! C. Baudelaire – À une passante, 1857 Walter Benjamin scrive nel 1939 Über einige Motive bei Baudelaire, Intorno ad alcuni motivi in Baudelaire, un piccolo e densissimo saggio su alcuni temi della poetica di Baudelaire, in particolare della sua opera Les Fleurs du Mal, nell’edizione del…
Ai miei allievi, con gratitudine अभ्यासवैराग्याभ्यां तन्निरोधःabhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodhaḥ la cessazione (delle fluttuazioni della mente) si ottiene attraverso la pratica costante e il distacco Patañjali -Yoga Sūtra 1,12 La pratica dello yoga è essenzialmente una pratica individuale. Tradizionalmente l’insegnamento era trasmesso individualmente dal maestro e la pratica era solitaria. Oggigiorno nello yoga posturale contemporaneo l’insegnamento di gruppo…
Prendete, mangiate: questo è il mio corpo Vangelo secondo Matteo 26,26 Il modo in cui il corpo e le sue trasformazioni vengono descritti nella pratica dello yoga posturale moderno segue generalmente due prospettive: da un lato vengono usate categorie biologiche, mediche e biomeccaniche per spiegare gli effetti fisiologici e anatomici della pratica; dall’altro il corpo è…
Altro è parlar di morte, altro è morire Proverbio Quando si parla di morte ci si riferisce all’esperienza vissuta della morte di qualcosa o qualcuno, cioè alla morte dell’altro, oppure all’esperienza presunta ed anticipata della propria morte. L’esperienza della morte altrui è un’esperienza oggettiva, che investe la persona e ne muta l’esistenza e che porta…
La mente crea l’abisso, il cuore lo valica Niśargadatta Mahārāj Questa mattina inzuppo Patañjali nel caffè. Riprendo a leggerlo con cadenza ciclica, ne ho diverse edizioni, alcune in inglese, oggi ho ripescato la traduzione di Edwin F. Bryant. Mi commuove rendermi conto ogni volta di non aver compreso bene, di non aver afferrato e sempre…
Nasrudin stava passeggiando per l’affollata città di Baghdad quando si scontrò con un altro uomo ed entrambi caddero a terra.“Scusami”, chiese educatamente rialzandosi, “tu sei tu o tu sei me? Perché se tu sei me, allora io devo essere te.”“Chiunque tu sia, sei un pazzo furioso!” rispose l’altro appena sentì la domanda del Mullah.“È solo…