Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando lo vogliono loro
E. Canetti
Un éclair… puis la nuit!Un lampo… poi la notte! C. Baudelaire – À une passante, 1857 Walter Benjamin scrive nel 1939 Über einige Motive bei Baudelaire, Intorno ad alcuni motivi in Baudelaire, un piccolo e densissimo saggio su alcuni temi della poetica di Baudelaire, in particolare della sua opera Les Fleurs du Mal, nell’edizione del…
Prendete, mangiate: questo è il mio corpo Vangelo secondo Matteo 26,26 Il modo in cui il corpo e le sue trasformazioni vengono descritti nella pratica dello yoga posturale moderno segue generalmente due prospettive: da un lato vengono usate categorie biologiche, mediche e biomeccaniche per spiegare gli effetti fisiologici e anatomici della pratica; dall’altro il corpo è…
Altro è parlar di morte, altro è morire Proverbio Quando si parla di morte ci si riferisce all’esperienza vissuta della morte di qualcosa o qualcuno, cioè alla morte dell’altro, oppure all’esperienza presunta ed anticipata della propria morte. L’esperienza della morte altrui è un’esperienza oggettiva, che investe la persona e ne muta l’esistenza e che porta…
L’ortodossia è la tensione tra due eresie N. G. Dávila Il termine “sincretismo” deriva dal greco synkrētismós (syn, insieme e krēte, Creta), ad indicare l’azione dei cretesi che misero momentaneamente da parte le proprie divergenze di pensiero ed opinione per unirsi contro il nemico comune. Fu Erasmo da Rotterdam a riprendere il termine nel senso moderno di “fusione”…
Colui che tace è salvo Muḥammad (SAW) Ānanda Coomaraswami nel suo “Bellezza e verità – saggi sull’arte cristiana ed orientale” (ed. Luni) delinea i principi dell’arte tradizionale e le differenze rispetto la moderna concezione dell’opera d’arte e dell’artista. Tradizionalmente la figura dell’artista e dell’artigiano coincidevano e la funzione dell’artifex, dell’artefice, era quella di concretare nell’oggetto,…
Siete grotteschi! Grotteschi e disgustosi! Perché mangiate se non avete fame? M. Ferreri – La grande abbuffata In questi giorni stanchi, dove tutto pare immobile ed osservo rassegnata la noia che si insinua ed espande, portando con sé il compagno fedele, il sonno e quell’astio nervoso che rende impossibile vestirsi, andare, interagire, vivere una vita…
Ma se non crederete, non avrete stabilità. Libro di Isaia Partiamo dall’etimo. L’origine di una parola ne svela il significato, la rende carne da digerire ed assimilare. Credere viene dal latino crēdo, dal proto-italico krezdō, discendente del proto-indoeuropeo ḱred dheh, a sua volta composto di ḱḗr, “cuore”, stessa radice del latino cor e dheh, “mettere, stabilire”: dunque il significato di “mettere il cuore in”,…
Il corpo è come Maria, e ciascuno porta in sé un Cristo: se ne saprà sopportare il travaglio, il suo Cristo nascerà, altrimenti questi tornerà in cielo, senza che se ne sia tratto beneficio. Rūmī Sentimenti sparsi, impressioni, riflessioni disordinate e scomposte “Nell’adolescenza dell’anno venne Cristo la Tigre” T. S. Eliot C’è una spinta divergente…
La mente crea l’abisso, il cuore lo valica Niśargadatta Mahārāj Questa mattina inzuppo Patañjali nel caffè. Riprendo a leggerlo con cadenza ciclica, ne ho diverse edizioni, alcune in inglese, oggi ho ripescato la traduzione di Edwin F. Bryant. Mi commuove rendermi conto ogni volta di non aver compreso bene, di non aver afferrato e sempre…
Io sono un virus, vivo in silenzio Audioslave “I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la…