Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando lo vogliono loro
E. Canetti
Il corpo è offerta sacrificale Vasugupta Questo progetto nasce a partire dall’esperienza personale della dimensione corporea nella pratica di yoga. Esiste un corpo soggettivo, multiforme, polivalente, ambiguo, speciale, non esiste “il corpo” ed ogni corpo nello yoga è ontologicamente connesso al suo complesso psichico, non vale la netta distinzione tra psychè e soma, di platonica…
Mondo di sofferenza:eppure i ciliegisono in fiore. K. Issa Tutto quello che riesco a fare in questo incredibile silenzio è osservare. In verità, quando ci si ferma, come nell’āsana in statica, si amplificano le tensioni, emergono rumorosi i fastidi e l’inadeguatezza, vacilla l’equilibrio, il respiro si fa corto, pulsa il cuore rumoroso, i pensieri corrono…
Vendi la tua intelligenza e compra stupore Rūmī Quando ci si avvicina allo yoga, comunemente si entra nella disciplina attraverso la pratica di āsana e si sperimenta innanzitutto il proprio corpo. C’è ovviamente una soggettività, ma per mia esperienza l’incontro con il corpo per la maggior parte dei praticanti non è cosa semplice. Viviamo per…
Si possono conoscere diecimila cose a partire dalla conoscenza profonda di una sola cosa. M. Musashi Prima che il nostro mondo avesse origine, i Deva e gli Asura erano in eterna lotta per dominare i tre regni. Non erano immortali, ma soggetti al tempo ed alla morte. Cosi i Deva si rivolsero a Vishnu, Signore…
Abba Magister insegna ai bambini del villaggio l’utilità delle piante.Qual è, domanda al termine della lezione, la pianta più utile?Risponde un ragazzino: la pianta del piede. R. Kern – Arguzie e facezie dei padri del deserto Tādāsana non è Tādāsana senza Samasthiti Laddove Tādāsana indica una posizione (tāda=montagna asana=posizione), samasthiti (sama=pari, verticale, diritto, equo sthiti=stabilire,…