… di yoga ed altre storie

Sādhanā

अभ्यासवैराग्याभ्यां तन्निरोधः
abhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodhaḥ
la cessazione (delle fluttuazioni della mente) si ottiene attraverso la pratica costante e il distacco

Patañjali – Yoga Sūtra I, 12
Cakra – India, XIX secolo

Sādhanā è un termine sanscrito che deriva dalla radice verbale sādh, che significa “realizzare”, “compiere” o “ottenere”, con l’aggiunta del suffisso ‑ना (‑anā) e viene tradotto come “mezzo per raggiungere uno scopo”. Occorre distinguere tra sādhana, inteso come mezzo o strumento, e sādhanā, intesa come disciplina o pratica: è in questo secondo senso che il termine viene generalmente utilizzato nelle tradizioni yogiche e devozionali. Nella prospettiva delle tradizioni indiane, sādhanā non si riferisce a una singola tecnica, bensì a un percorso disciplinato e continuativo attraverso il quale il praticante orienta la propria esistenza verso uno scopo. La sādhanā si configura dunque come un processo di trasformazione interiore, fondato sulla costanza e sulla consapevolezza, che può declinarsi in forme molteplici a seconda del contesto, degli obiettivi e della sensibilità individuale, facendo ricorso a strumenti diversi in base alla natura e alle caratteristiche della persona.

Lunedì 15 settembre riprenderanno gli incontri di pratica secondo il metodo Viniyoga, che si caratterizza per l’attenzione all’adattamento di strumenti, tecniche e modalità della pratica alle esigenze specifiche di ciascun individuo. Gli incontri si terranno in presenza presso il Laboratorio di Aiello del Friuli.

Orari:

MattinoSera
Lunedì9.00 – 10.1518.30 – 19.15
Martedì18.00 – 19.15
19.30 – 20.45
Mercoledì9.00 – 10.1519.30 – 20.45
Giovedì18.00 – 19.15
Venerdì6.30 – 7.30
online

Gli orari barrati sono chiusi


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