अभ्यासवैराग्याभ्यां तन्निरोधः
Patañjali – Yoga Sūtra I, 12
abhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodhaḥ
la cessazione (delle fluttuazioni della mente) si ottiene attraverso la pratica costante e il distacco

Sādhanā è un termine sanscrito che deriva dalla radice verbale sādh, che significa “realizzare”, “compiere” o “ottenere”, con l’aggiunta del suffisso ‑ना (‑anā) e viene tradotto come “mezzo per raggiungere uno scopo”. Occorre distinguere tra sādhana, inteso come mezzo o strumento, e sādhanā, intesa come disciplina o pratica: è in questo secondo senso che il termine viene generalmente utilizzato nelle tradizioni yogiche e devozionali. Nella prospettiva delle tradizioni indiane, sādhanā non si riferisce a una singola tecnica, bensì a un percorso disciplinato e continuativo attraverso il quale il praticante orienta la propria esistenza verso uno scopo. La sādhanā si configura dunque come un processo di trasformazione interiore, fondato sulla costanza e sulla consapevolezza, che può declinarsi in forme molteplici a seconda del contesto, degli obiettivi e della sensibilità individuale, facendo ricorso a strumenti diversi in base alla natura e alle caratteristiche della persona.
Lunedì 15 settembre riprenderanno gli incontri di pratica secondo il metodo Viniyoga, che si caratterizza per l’attenzione all’adattamento di strumenti, tecniche e modalità della pratica alle esigenze specifiche di ciascun individuo. Gli incontri si terranno in presenza presso il Laboratorio di Aiello del Friuli.
Orari:
| Mattino | Sera | |
| Lunedì | 9.00 – 10.15 | 18.30 – 19.15 |
| Martedì | 18.00 – 19.15 19.30 – 20.45 | |
| Mercoledì | 9.00 – 10.15 | 19.30 – 20.45 |
| Giovedì | 18.00 – 19.15 | |
| Venerdì | 6.30 – 7.30 online |
Gli orari barrati sono chiusi
