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Le parole sono azioni.
L. Wittgenstein
Le parole sono azioni.
L. Wittgenstein

La disturbante evidenza dei giorni perfetti Un gusciodi cicala, svuotarsinel canto M. Bashō Vado di rado al cinema. Da giovane era un appuntamento fisso la domenica pomeriggio, il cinema d’essai, quello alternativo, quello dei grandi registi, spesso incomprensibile, che ti lasciava tracce indelebili e richiedeva giorni di decantazione e riflessione per essere assimilato, digerito. Un…

L’ortodossia è la tensione tra due eresie N. G. Dávila Il termine “sincretismo” deriva dal greco synkrētismós (syn, insieme e krēte, Creta), ad indicare l’azione dei cretesi che misero momentaneamente da parte le proprie divergenze di pensiero ed opinione per unirsi contro il nemico comune. Fu Erasmo da Rotterdam a riprendere il termine nel senso moderno di “fusione”…

Il corpo è offerta sacrificale Vasugupta Questo progetto nasce a partire dall’esperienza personale della dimensione corporea nella pratica di yoga. Esiste un corpo soggettivo, multiforme, polivalente, ambiguo, speciale, non esiste “il corpo” ed ogni corpo nello yoga è ontologicamente connesso al suo complesso psichico, non vale la netta distinzione tra psychè e soma, di platonica…

La luce spunta nelle tenebre per gli onesti, per chi è misericordioso, pietoso e giusto. Salmi 112,4 Samahin è la notte di passaggio, il varco che conduce, attraverso le giornate di Ognissanti e dei Morti, alla stagione oscura. Attendo ogni anno questi giorni che quest’anno si preannunciavano poco poetici, per il gran caldo ed il…

Colui che tace è salvo Muḥammad (SAW) Ānanda Coomaraswami nel suo “Bellezza e verità – saggi sull’arte cristiana ed orientale” (ed. Luni) delinea i principi dell’arte tradizionale e le differenze rispetto la moderna concezione dell’opera d’arte e dell’artista. Tradizionalmente la figura dell’artista e dell’artigiano coincidevano e la funzione dell’artifex, dell’artefice, era quella di concretare nell’oggetto,…

Siete grotteschi! Grotteschi e disgustosi! Perché mangiate se non avete fame? M. Ferreri – La grande abbuffata In questi giorni stanchi, dove tutto pare immobile ed osservo rassegnata la noia che si insinua ed espande, portando con sé il compagno fedele, il sonno e quell’astio nervoso che rende impossibile vestirsi, andare, interagire, vivere una vita…